Nel cercare di dare memoria digitalizzata alla storia partigiana del Comune di Pont Canavese abbiamo pensato fosse giusto e necessario accostare anche la memoria degli ex deportati nei campi di lavoro-concentramento-sterminio in Germania. E, indipendentemente dalle singole "motivazioni" delle deportazioni, civili o militari che fossero, "politici" o comuni cittadini, le testimonianze che ci sono giunte fanno luce sulla loro scelta civile. Ai deportati nel campi di "lavoro" in Germania venne offerta la possibilità di ritorno in Italia a patto che si arruolassero nella Repubblica Sociale Italiana. Tutti i pontesi si rifiutarono e tale gesto riveste un alto grado di valorosa consapevolezza della scelta antinazifascista.
unica donna di Pont deportata in Germania
Oggi, 18 gennaio 2024, abbiamo l'occasione di raccogliere una testimonianza inedita sull'unica donna pontese deportata in Germania, una ragazza di 17 anni, Monteu Saulat Natalina. Ci parlerà di lei la signora Elena Vittolo, di Pont Canavese.
Per non dimenticare
di Tarizzo Vittorio
frammenti di storie di ex internati pontesi
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di Panier Suffat Giuseppe Mario
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di Perono Garoffo Romano
Il
diario è stato messo gentilmente a disposizione da Lidia Margherita, per tutti Rita, figlia di
Romano, e dalla pronipote Alessia con gli altri parenti, che ringraziamo per la
generosità. In capo a loro rimane il © dell'opera.
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Grazie.
RispondiEliminaOh, when will they ever learn?
Oh, when will they ever learn?